Casapesenna. Spesa con la moglie, aperitivo al bar o coltivazione del proprio vigneto: tre vigili urbani dopo la timbratura del cartellino di lavoro si dedicavano alle loro faccende personali.
Addirittura si è scoperto che da anni non venivano svolte le ordinarie attività di controllo alla viabilità, né elevate contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada e ancora non venivano effettuate ispezioni amministrative sui cantieri.
Invece di lavorare, con cartellino regolarmente timbrato, si occupavano delle loro faccende personali: chi andava a fare la spesa, anche con la moglie, chi trascorreva la giornata al bar e chi, invece, era impegnato nel proprio orticello a coltivare il vigneto. Tre vigili urbani del Comune di Casapesenna, sono stati beccati dalla polizia di Caserta e per loro è stata notificata una misure cautelari coercitive, ovverossia l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. I tre indagati, dopo avere effettuato il breve servizio di vigilanza e viabilità nei pressi delle scuole, andavano via per occuparsi delle faccende personali. Ma, a loro insaputa, sono stati pedinati, e si è scoperto che i tre dipendenti pubblici abbandonavano sistematicamente il loro posto di lavoro per fare di meglio. Addirittura si è scoperto che da anni non venivano svolte le ordinarie attività di controllo alla viabilità, né elevate contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada e ancora non venivano effettuate ispezioni amministrative sui cantieri.







