Donne assassine. Mentre stanziano milioni di euro per il contrasto alla violenza sulle donne… la verità non ha bandiera: la violenza non ha genere.

Quando la violenza viene commessa da donne: si parla di “raptus”, “fragilità”, “contesti difficili”, “stress”. Quando invece a colpire è un uomo, improvvisamente diventa colpa collettiva del maschio, del patriarcato, della cultura…
Alessia Mangiola
Mentre si stanziano mioni contro la violenza “di genere”, con le liste sui femminicidi in cui vengono inseriti casi che non banno a che fare con il femminicidio, ecco solo una piccola raccolta dei casi piu’ gravi di cronaca dal 1° gennaio 2026 ad oggi.
Ne mancano molti altri che stiamo comunque raccogliendo. Ecco a voi !!!
5 gennaio 2026 – Formia: 33enne avvicina una ragazza alla stazione e la accoltella. Arrestata.
12 gennaio 2026 – Modica: picchia il compagno e lo riduce in fin di vita.
2 febbraio 2026 – Cagliari: donna aggredisce con calci e pugni una persona intervenuta per difendere un rider.
5 febbraio 2026 – donna condannata a 8 anni per aver sfregiato un uomo a bottigliate.
16 febbraio 2026 – Bordighera: bimba di 2 anni morta, arrestata la madre.
20 febbraio 2026 – bimbo di 15 mesi ingerisce cocaina e muore: madre accusata di omicidio e false informazioni.
23 febbraio 2026 – Napoli: durante una partita in TV il marito dice parolacce, la moglie pensa siano rivolte a lei e lo accoltella.
25 febbraio 2026 – anziana muore dopo un mese di agonia: badante accusata di omicidio.
1 marzo 2026 – Vigevano: donna travolge volontariamente tre ciclisti in poche ore. Arrestata per tentato omicidio.
2 marzo 2026 – Salerno: imprenditore morto, fermata la moglie dopo il ritrovamento di messaggi legati a una presunta amante.
5 marzo 2026 – Parma: giovane morto, fidanzata indagata per omicidio volontario.
11 marzo 2026 – Pescara: donna estrae un coltello e tenta di uccidere la rivale in amore.
11 marzo 2026 – uomo marocchino ucciso a coltellate in casa: fermata una 27enne italiana.
16 marzo 2026 – operatrice sanitaria narcotizza, abusa del figlio 14enne e invia video all’amante: a processo.
24 marzo 2026 – Savona: tenta di uccidere la suocera con veleno per topi.
31 marzo 2026 – Borgomanero: ventenne ferita al volto con una mannaia da un’altra ragazza.
2 aprile 2026 – Legnago: aggredisce la vicina di casa con una mannaia. Arrestata.
13 aprile 2026 – Treviso: tenta di strangolare una donna con il cavo del cellulare. Arrestata badante.
22 aprile 2026 – donna uccide il padre 85enne e tiene il corpo in casa per un mese.
5 maggio 2026 – donna accoltella un 25enne in un condominio. Arrestata.
11 maggio 2026 – Monica Belciug uccide il compagno a martellate e con un appendiabiti per motivi economici.
11 maggio 2026 – donna uccide il compagno durante una lite in casa. Arrestata.
E questa sarebbe la narrativa per cui la violenza avrebbe un solo sesso? Perché quando la violenza viene commessa da donne: si parla di “raptus”, “fragilità”, “contesti difficili”, “stress”.
Quando invece a colpire è un uomo, improvvisamente diventa colpa collettiva del maschio, del patriarcato, della cultura e perfino dell’identità maschile.
La verità è che la violenza NON ha sesso. Ha persone violente. E forse sarebbe ora di smetterla con propaganda, slogan e doppi standard.







