Donne assassine. Omicidio a Monte Mario, massacra e uccide compagno durante lite in casa: arrestata una 36enne.

La vittima si chiamava Alberto Pacetti ed è deceduto tre ore dopo in Ospedale. La donna, Monica Belciug, era stata già condannata in passato.

di Lorenzo Nicolini

Un omicidio consumato a Roma di cui, per settimane, non si è saputo nulla. Alberto Pacetti, 60 anni, è stato ucciso dalla compagna Monica Belciug, 36 anni nel loro appartamento in via Angelo Fava, a Monte Mario. La donna lo ha picchiato utilizzando anche un’asta. Una brutale aggressione avvenuta lo scorso 28 aprile e resa nota solamente oggi, 13 giorni dopo, attraverso l’agenzia di stampa Lapresse, poi diffusa dai vari quotidiani.

Alberto Pacetti, stando a quanto appreso, è morto al policlinico Gemelli. A coordinare le indagini è stato il sostituto procuratore Antonio Di Cicco, della procura di Roma che ha richiesto ed ottenuto dalla gip, Maria Gaspari, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Monica Belciug, già condannata in passato per reati contro la persona. 

La ricostruzione del delitto

Secondo quanto ricostruito, la tragedia è avvenuta al culmine di una violenta lite domestica. La donna finita in manette avrebbe aggredito il convivente colpendolo ripetutamente al volto e alla testa. 

Per l’aggressione sarebbero stati utilizzati oggetti di fortuna presenti nell’abitazione al civico 27. Prima una cornice di un quadro e poi un’asta appendiabiti. Un attacco brutale che ha reso inutili i tentativi di soccorso dei sanitari.

Il provvedimento cautelare

Le indagini, coordinate dalla procura, hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Monica Belciug è stata trasferita in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli approfondimenti per chiarire l’esatto movente che ha scatenato la furia nell’appartamento di via Fava. La notizia, prima di oggi, non era stata resa nota dalla questura di Roma.

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