Donne violente. Botte ai figli di 3 anni e 18 mesi, madre patteggia. La denuncia del papa’: “Sui miei figli segni e lividi”.

Alla donna revocata la responsabilità genitoriale, misure cautelari quali allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento ai bambini e obbligo di braccialetto elettronico.
Tre anni e diciotto mesi. Sono le età dei due bambini che la madre, secondo la Procura di Genova, prendeva a schiaffi e calci. Anche con il telecomando della tv usato come oggetto contundente.
Il padre dei piccoli ha sospettato qualcosa quando ha visto i lividi. Ha installato telecamere nascoste in casa per vedere cosa accadeva mentre era al lavoro. Le immagini hanno confermato tutto. Insieme al referto del Gaslini, sono diventate il cuore dell’inchiesta della pm Elena Schiavetta.
Oggi la madre, 31 anni, ha chiesto il patteggiamento: due anni di reclusione, ma con la sospensione condizionale. Niente carcere. Risarcimento di 10mila euro, cinquemila per ciascun bambino. La giudice deciderà il 18 giugno.
Per ora resta solo il divieto di avvicinamento ai due figli. Diecimila euro e zero giorni di carcere. Per chi avrebbe colpito un bambino di 18 mesi.







