FORMICOLA / ALVIGNANO. La Chiesa di Santa Cristina e la preziosa tela del ‘700 restituita ai fedeli: di Alvignano i tecnici restauratori. Cerimonia religiosa di consegna giovedì prossimo con il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo.

formicola chiesa santa cristina

Sono di Alviganno sono i tecnici che hanno seguito materialmente il restauro dell’edificio: Gaetano D’Alessio, Amedeo Giordano, Gianmarco D’Alessio.

La Chiesa di Santa Cristina presentata ai fedeli in tutto il suo splendore, dopo le accurate opere di restauro che sono durate circa un anno, ma progettate nel 2011 e finanziate dalla Conferenza Episcopale Italiana, con un parziale contributo della locale parrocchia: giovedì, nel pomeriggio, la Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, con anche il parroco di Formicola Mons. Alfonso Caso. Unitamente al luogo sacro, i fedeli potranno riammirare la preziosa tela del ‘700 raffigurante l’Annunciazione, anche in questo caso dopo gli interventi della Sovrintendenza ai Beni Culturali durati quattro anni, per il tramite  del Sovrintendente Salvatore Buonomo e della funzionaria del settore storico artistico, Lucia Bellofatto, del responsabile dell’Ufficio diocesano Arte Sacra e Beni Culturali don Antonio Sasso, dei tecnici che hanno seguito materialmente il restauro dell’edificio: Gaetano D’Alessio, Amedeo Giordano, Gianmarco D’Alessio. Presente all’evento l’Impresa esecutrice Mastio Restauri S.r.l di Telese Terme. La chiesa di Santa Cristina risale ad una costruzione di inizio ‘700 completata in via definitiva solo nei primi anni del XX secolo anche se una prima datazione di cui si ha notizia risale al 1523. Il recente lavoro di restauro ha ptrevisto una revisione del sistema di coperture; realizzazione del nuovo sistema di smaltimento delle acque meteoriche; consolidamento e risanamento delle murature; ricostruzione parti mancanti fregi stucchi; rimozione rifacimento intonaci esterni ed interni ammalorati; pulitura del basamento della chiesa in pietra; rifacimento sagrato chiesa; rimozione e sostituzione di infissi con vetrocamera e vetro bassi emissivi a taglio termico; stuccattura e tinteggiatura. Per la presentazione dei lavori in programma giovesì sono state stampate tre cartoline raffiguranti la facciata, l’interno e la tela dell’Annunciazione; su di esse verrà apposto l’annullo filatelico concesso da Poste Italiane: realizzazione resa possibile grazie alla collaborazione del partner solution Mapei, fornitore anche dei prodotti utilizzati per i lavori.

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