Pizza, inchiesta sulla bontà e sul suo consumo; interviene il Presidente di Asso Artigiani Imprese Caserta, De Lucia: “Incoraggiamo chi conosce illegalità a divulgarle”. Il fatto ha coinvolto anche una nota trasmissione televisiva.

cottura pizza

di Valerio Nobile

Le eccellenze della cucina campana sono sotto attacco? Dopo le polemiche sul caffè e la mozzarella, la pizza è stata oggetto di un’inchiesta andata in onda domenica sera, durante il programma “Report”. Alcune pizzerie infatti userebbero scatole da pizza in cartone riciclato (cosa vietata dalla legge) e non pulirebbero i forni. Il risultato secondo “Report”: pizza rischiosa per la salute. E lunedì è arrivato un articolo del giornale on line Casertace.net (http://www.casertace.net/altri-comuni2/grazzanise/grandi-inchieste-casertace-dimostreremo-mondo-alcuni-caseifici-questa-provincia-truffato-i-mercati-internazionali-spacciando-per-mozzarella-dop-prodotto-latte-caglia-20141006.html) che preannuncia l’inizio di un’inchiesta volta a dimostrare come alcuni caseifici, sui mercati internazionali, avrebbero spacciato per mozzarella dop un prodotto con latte e cagliata congelati e provenienti da altri paesi. Su tutto questo ecco il parere a riguardo di Nicola De Lucia, presidente di Asso Artigiani Imprese Caserta. «Una simile inchiesta – dice De Lucia – non può che farci piacere, anzi incoraggiamo chi conosce illegalità a divulgarle, siano essi cittadini, giornalisti, istituzioni preposte, e noi di Asso Artigiani Imprese siamo pronti a collaborare per smascherarle. Ma, e siamo sicuri non sarà questo il caso, invitiamo gli organi di stampa a non criminalizzare un intero settore. C’è bisogno che tutti i mass media che conducono simili inchieste prestino molta attenzione nel trattare questi argomenti altrimenti si corre solo il rischio di gettare il bambino con l’acqua sporca. Ci sono infatti, per rimanere nel caso specifico ma che può essere esteso a tutti i comparti, tantissimi caseifici che operano in modo corretto. Un settore, ricordiamolo, diventato grande grazie a tanti piccoli e corretti artigiani, come quelli che rappresentiamo. Sono loro che noi saremo sempre pronti a sostenere. Come saremo pronti a respingere attacchi indiscriminati alla nostra economia, che spesso appaiono strumentali e che, per motivi a noi sconosciuti, paiono mirare solo a danneggiare l’economia della nostra provincia e la nostra regione. C’è forse un progetto che non vuole far crescere la nostra provincia e la nostra regione? In conclusione voglio stigmatizzare il silenzio della politica e delle istituzioni su questi continui attacchi, che trovano terreno fertile proprio grazie all’assenza di chi dovrebbe difenderci ».

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