Agnone / Castel del Giudice / Cerro al Volturno. Un Polo culturale duraturo dell’ “Alto Sannio”: la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2027.

Tutte le 31 proposte che coinvolgono 92 Comuni: esaminate dalla giuria entro il 30 giugno 2026. Contributo statale al vincitore da 500mila euro, selezionato entro il 31 luglio 2026 tra le 10 città finaliste: ecco il bando.
Il bando per la Capitale Italiana del Libro 2027 ha chiuso con ben 31 candidature ufficiali, con un forte coinvolgimento del territorio. La città vincitrice, che succederà a Pistoia (2026), sarà selezionata dal Ministero della Cultura tra i progetti presentati entro il 18 aprile 2026.
Sono dunque 31 le proposte pervenute, che coinvolgono 92 comuni grazie a progetti aggregati. Il bando è stato pubblicato il 17 febbraio 2026 dal Ministero della Cultura, Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore. Obiettivo è quello di valorizzare la promozione della lettura e le politiche culturali diffuse sul territorio.
Tra i 31 Comuni noti, tre provengono dalla Campania, e sono: Agropoli (SA), “Letture dal mare, letture da amare”; Pomigliano d’Arco (NA), “Città Officina del Leggere”; Sant’Andrea di Conza (AV), “Dove vivono le storie. Leggere i luoghi, abitare le parole”.
Nel Molise ben quattro i Comuni uniti per trasformare gli antichi tratturi in moderne rotte di cultura e rigenerazione sociale. Sono Isernia, Agnone, Castel Del Giudice e Cerro al Volturno che hanno presentato il dossier “Alto Sannio”, il progetto “Parole Transumanti” per un futuro polo culturale duraturo, capace di fare della lettura lo strumento principale di riscatto contro la marginalità delle aree interne.
Un progetto che affonda le radici nella storia di queste terre: dai tratturi alle antiche “strade d’erba” che un tempo connettevano le comunità locali attraverso la pastorizia, per giungere alla più moderna idea di cultura, intesa come nesso e unione.
L’obiettivo, dunque, valorizzare le eccellenze già esistenti e mettere in luce un patrimonio librario millenario ancora poco conosciuto a livello nazionale. In un’epoca segnata dallo spopolamento, l’Alto Sannio sceglie di rispondere con la resistenza culturale. Tracciare, pertanto, sentieri letterari che connettano il territorio della provincia di Isernia al Molise e al resto del Paese.
Ecco tutte le candidature a Capitale Italiana del Libro 2027
- Agropoli (SA): “Letture dal mare, letture da amare”
- Avola (SR): “Avola 2027 – Città che legge, città che accoglie. Sguardi, comunità e futuro nel cuore del Mediterraneo”
- Belpasso (CT): “Belpasso, Città-Fenice”
- Bucchianico (CH): “Bucchianico Città-Laboratorio della Lettura. Comunità, Tradizioni e Innovazione”
- Caltagirone (CT): “La scala dei libri. Una nota a piè di pagina” in aggregazione con Licodia Eubea, Vizzini, Mineo e Niscemi
- Chiaromonte (PZ): “Le trame di Calliope”
- Corsano (LE): “CAPOVERSO. Nuove Narrazioni da Fineterra” in aggregazione con Alessano, Castrignano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Specchia
- Fivizzano (MS): “Fivizzano-Come un Libro Aperto”
- Fossacesia (CH): “Le Macchine da Pesca – Narrazione, Mare e Comunità sulla Costa dei Trabocchi – Dove il mare diventa racconto e il territorio si fa libro”
- Gangi (PA): “Una montagna di storie: voci ed esperienze resilienti e innovative” in aggregazione con Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana
- Grottammare (AP): “La Metamorfosi del leggere: come i libri ci cambiano la vita”
- Iglesias (SU): “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo”
- Isernia: “Parole transumanti” in aggregazione con Agnone, Castel del Giudice, Cerro al Volturno
- Lanciano (CH): “Lanciano, la città che racconta. Dalla stampa alla voce: il libro dai torchi tipografici alla narrazione urbana”
- Manfredonia (FG): “Manfredonia. Storie e racconti tra le pagine del mare”
- Monreale (PA): “Monreale legge il mondo”
- Nardò (LE): “ANEMOS – Nardò, dove il libro si spagina al vento”
- Nuoro: “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”
- Palazzo San Gervasio (PZ): “Terre Libere. Antologia di un popolo che (r)esiste con la lettura” in aggregazione con Acerenza, Banzi, Cancellara, Forenza, Genzano di Lucania, Ginestra, Lavello, Maschito, Melfi, Montemilone, Oppido Lucano, Potenza, San Chirico Nuovo, Tolve, Venosa
- Pieve di Soligo (TV): “Se non ora, quando?”
- Pomigliano d’Arco (NA): “Città Officina del Leggere”
- Pontremoli (MS): “Pontremoli Capitale italiana del libro 2027”
- San Salvo (CH): “Ponti di Parole. Crocevie di destini. La Valle del Trigno legge e rifiorisce”
- Sant’Andrea di Conza (AV): “Dove vivono le storie. Leggere i luoghi, abitare le parole”
- Sciacca (AG): “SCIACCA 2027: ANDARE OLTRE. Le rotte della Sapienza” in aggregazione con Bisacquino, Bivona, Caltabellotta, Licata, Montevago
- Sesto Calende (VA): “Oltre la pagina scorre il futuro. La biblioteca diffusa come spazio di lettura, gioco e comunità”
- Teramo: “Teramo e le sue valli” in aggregazione con Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso d’Italia, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Tortoreto
- Termoli (CB): “Dove il fumetto apre alla lettura e al dialogo tra le comunità”
- Terni: “LETTURE IN CASCATA”
- Torremaggiore (FG): “Liberi per Natura. Coltiviamo Diritti”
- Treviso: “Memorie correnti, pagine viventi”
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