PIEDIMONTE MATESE. Distretto Turistico Interregionale “Parco del Matese, Oasi delle Mortine, Cipesseta”: se ne è discusso quest’oggi nell’aula consiliare della Comunità Montana “zona del Matese”.
Appuntamento tra una decina di giorni con i tecnici della Euridit, i cui esperti forniranno consulenza a titolo gratuito agli amministratori locali per far decollare, anche nelle nostre zone, questo modello di sviluppo (nella foto, da sx, Tommasone, Fusco, Sacco, Pepe e Landi).
“Una destinazione precisa nei nuovi fondi europei a favore delle aree interne: sfruttiamo queste opportunità o siamo tagliati fuori”. Prende il via così l’incontro di quest’oggi imperniato sul Distretto Turistico Interregionale “Parco del Matese, Oasi delle Mortine, Cipesseta”, tenuto nell’aula consiliare della Comunità Montana zona del Matese a Piedimonte Matese con i Sindaci dei Comuni dell’area montana matesina, ma anche amministratori del Comune di Venafro (era presente l’Assessore al Turismo Angelamaria Tommasone, ora direttore di un ente montano in Molise, ma in liquidazione, che ha anche portato i saluti del consigliere regionale con delega al turismo Di Nunzio e del consigliere regionale con delega alla programmazione, Vincenzo Cotugno), il Presidente della Comuntà Montana “zona del Matese”, Fabrizio Pepe, il vice Presidente Rocco Landi, primo cittadino di Valle Agricola, Marco Fusco, ex Presidente del Consiglio generale proprio di questo ente montano, inoltre rappresentanti di organizzazioni, fondazioni (Italiadecide, Retipmi), la dr.ssa Sacco dell’Università di Genova, la dr.ssa Spinelli, in rappresentanza dell’Ente Parco Regionale del Matese. Interessata dunque anche la Regione Molise, capofila di una iniziativa inedita che abbraccia gli obiettivi della programmazione dell’Unione Europea 2014-2020. Un progetto interregionale per punta alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale per l’Area “Oasi Le Mortine – Cipresseta di Fontegreca”. Tra gli spunti di programma di sviluppo, e di rilancio, anche la possibilità di mettere in rete strutture turistiche già esistenti: si è parlato della potenziale rete tra il Museo Nazionale di Alife (nella foto sotto, il Sindaco della città di Alife, Giuseppe Avecone, con quello di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello) con il Museo Nazionale di Venafro. Ai primi cittadini è stata consegnata una bozza di delibera da far approvare in sede di giunta esecutiva. Un appuntamento, insomma, teso allo sviluppo di una iniziativa unica nel suo genere e che trova fondamento negli orientamenti indicati dall’Unione Europa con la nuova programmazione per gli anni a venire. Questi i passi da sviluppare: dapprima un “atto di adesione di massima al progetto che ogni ente dovrà fare proprio in consiglio”, quindi, hanno continuato gli interlocutori, “organizzare una serie di incontri tematici per parlare alle comunità, dando degli spunti di prgrammazione. Necessario per questo preparare un modello di intervento con punti di forza che sono, poi, i punti di forza del territorio”. La Comunità Montana zona del Matese per il versante matesino, il Comune di Venafro, per il versante molisano, ed il Parco Regionale del Matese, anche per i Comuni del sannio, faranno da raccordo, e da traino, all’intera progettualità. Gli intervenuti si sono dati appuntamento tra dieci giorni, dopo le delibere dei Comuni, per un altro incontro con gli esperti della Euridit, un’associazione che lavora in ambito europeo i cui tecnici forniranno consulenza a titolo gratuito agli amministratori locali per far decollare, anche nelle nostre zone, questo modello di sviluppo.









