PIEDIMONTE MATESE. Domani la prevista consegna degli attestati dei corsi di lingua italiana L2 rivolti ai cittadini immigrati del territorio regionale: in aula consilare alle 17,00 a cura del Cidis Onlus.
Così Maria Teresa Terreri, rappresentante legale dell’Associazione: “Cidis Onlus organizza corsi di italiano per stranieri, proprio perché la conoscenza dell’italiano è il principale strumento che hanno i cittadini stranieri per comprendere i propri diritti e doveri e per poterli esercitare in favore di una cittadinanza attiva e consapevole”.
Lunedì 28 luglio alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese, si svolgerà la cerimonia di consegna degli attestati dei corsi di lingua Italiana L2, organizzati da Cidis Onlus e rivolti ai cittadini immigrati del territorio regionale. La cerimonia avverrà alla presenza dei Rappresentanti delle istituzioni locali. Saranno inoltre presenti gli operatori e i docenti di Cidis Onlus, che con entusiasmo e professionalità hanno seguito gli allievi in questo percorso di formazione, che ha previsto non solo l’insegnamento della lingua italiana, ma anche approfondimenti sulla storia, sulle istituzioni italiane e sull’Accordo di Integrazione. Grande rilievo, durante l’incontro, sarà riservato ai corsisti che, con grande impegno, hanno meritato questo riconoscimento ufficiale per la nuova conoscenza linguistica, elemento fondamentale dell’integrazione. L’acquisizione della lingua, infatti, consente in modo efficace l’esercizio dei diritti e delle regole del vivere comune. Ne è ben cosciente Cidis Onlus, che da più di vent’anni lavora sul territorio organizzando iniziative volte a favorire l’inserimento e l’integrazione dei cittadini immigrati. “In maniera diffusa e da lungo, tempo Cidis Onlus organizza corsi di italiano per stranieri, proprio perché la conoscenza dell’italiano è il principale strumento che hanno i cittadini stranieri per comprendere i propri diritti e doveri e per poterli esercitare in favore di una cittadinanza attiva e consapevole; e rappresenta anche la lingua veicolare, quella cioè che consente ai migranti di diverse provenienze di comunicare fra loro” così commenta soddisfatta per le attività appena concluse Maria Teresa Terreri, Rappresentante Legale dell’Associazione.







