PIEDIMONTE MATESE / VENAFRO. Distretto turistico interregionale, domattina confronto con i primi cittadini dell’alto casertano. Interessata anche la Regione Molise.
All’incontro parteciperà il Presidente del Parco regionale del Matese, De Nicola, il Presidente della Comunità Montana del Matese, Pepe, in rappresentanza del Comune di Venafro l’Assessore al Turismo Angelamaria Tommasone, il consigliere regionale al turismo Di Nunzio e quello alla programmazione Cotugno.
Domani 11 luglio alle 12.30 confronto presso l’aula consiliare della Comunità Montana del Matese a Piedimonte Matese con tutti i 17 Sindaci dell’area montana matesina, ma è interessata anche la Regione Molise, con il Comune di Venafro capofila di una iniziativa inedita che abbraccia gli obiettivi della programmazione dell’Unione Europea 2014-2020. Un progetto interregionale per punta alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale per l’Area “Oasi Le Mortine – Cipresseta di Fontegreca”. Ai primi cittadini sarà consegnata una bozza di delibera da far approvare in sede di giunta esecutiva. All’incontro parteciperà il Presidente del Parco regionale del Matese, Umberto De Nicola che potrà portare anche l’esperienza dei comuni del beneventano ricadenti nel parco matesino, il Presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, in rappresentanza del Comune di Venafro l’Assessore al Turismo Angelamaria Tommasone, il consigliere regionale con delega al turismo Di Nunzio ed il consigliere regionale con delega alla programmazione Vincenzo Cotugno. Hanno assicurato la loro presenza organizzazioni, fondazioni (Italiadecide, Retipmi) che a vario titolo operano nel settore per creare le premesse per costruire un “sistema relazionale e collaborativo” funzionale ed indispensabile allo sviluppo dell’iniziativa. “Un appuntamento, insomma, teso allo sviluppo di una iniziativa unica nel suo genere e che trova fondamento negli orientamenti indicati dall’Unione Europa con la nuova programmazione 2014-2020”, come hanno precisato gli organizzatori.







