PRESENZANO. Centrale idroelettrica, festa all’insegna di energia e divertimento per tutta la famiglia: domenica 5 giugno visite guidate a partire dalle ore 10,00.
Visite guidate a partire dalle ore 10.00 del mattino: così la centrale idroelettrica di Presenzano intende offrire al pubblico, domenica prossima 5 giugno, la possibilità di vedere con i propri occhi come si produce energia sfruttando la forza naturale dell’acqua. Potrà essere un divertimento per tutta la famiglia, giacché adulti e bambini potranno visionare da vicino gli impianti con l’ausilio di tecnici Enel. Parole chiave dell’evento saranno dunque sostenibilità ed innovazione; i visitatori potranno provare le auto e le biciclette elettriche, messe a disposizione da Enel Energia per test drive all’interno di un percorso all’interno della struttura. Ma saranno azionati anche i droni dell’MLAB (Monitoring Laboratory), con simulatori di volo e possibilità di prova per tutti. All’interno della manifestazione prevista anche una mostra fotografica e documentale con “Visioni Idroelettriche” con reperti dell’Archivio Storico Enel, la visita al miniautodromo con simulazione di gara nell’area ex eliporto del Centro Informazione, una passeggiata panoramica in trenino, laboratorio didattico di pittura e decoupage, esibizioni e addestramento di tiro con l’arco, una passeggiata tra passato e futuro con “Le sete di San Leucio” con abiti d’epoca dell’alto casertano, assaggi e degustazioni di prodotti locali e “Laboratori del Gusto”, presentati da Slow Food. Nel pomeriggio, anche l’esibizione degli sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno, e spettacolo degli artisti di Made in Sud, condotto da Gigi e Ross. La centrale di Presenzano funziona dal 1990: l’impianto produce energia “verde” grazie alla forza dell’acqua. È dotato di due serbatoi, di cui uno a monte ed uno a valle, e può spostare l’acqua da uno all’altro grazie ai sistemi di pompaggio. L’acqua pompata nel bacino a monte viene accumulata e rilasciata a seconda delle necessità di produzione, cosa che consente all’impianto una versatilità per le esigenze di equilibrio del sistema energetico nazionale.






