RIARDO. Scoperta una tomba profanata all’interno di una cappella del cimitero: i familiari denunciano l’accaduto ed intervengono i vigili urbani.
Possibile, a questo punto, un atto di satanismo oppure un atto vandalico fine a se stesso
Scoperta una tomba profanata all’interno di una cappella del cimitero: i familiari denunciano l’accaduto ed intervengono i vigili urbani. Succede a Riardo, piccolo centro nell’entroterra casertano, dalle cui colline nasce la famosa acqua minerale Ferrarelle. Le indagini che sta eguendo il corpo di polizia municipale prendono spunto da un buco praticato da ignoti nel muro di contenimento di una tomba: i vandali hanno divelto il cassettino metallico che conteneva i resti del defunto, prelevando il teschio e depositandolo all’esterno, appoggiato sul loculo aperto. Possibile, a questo punto, un atto di satanismo oppure un atto vandalico fine a se stesso.
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