SANT’ANGELO D’ALIFE. Tutto pronto per il “Palio De Li Normanni”, in città dal 15 al 17 agosto prossimi a cura della Pro Loco Archangelus.
Parteciperà anche l’attore teatrale Piergiuseppe Francione di Piedimonte Matese che inaugurerà la manifestazione recitando il racconto storico di Rupecanina “Dai Normanni ai Briganti, inizio e fine del feudalesimo”.
Si terrà dal 15 al 17 Agosto in Sant’Angelo d’Alife l’annuale “Palio De Li Normanni”, evento storico-medievale organizzata dalla Pro Loco Archangelus con ambientazioni tipiche di quei secoli. Durante le tre serate saranno organizzati giochi miliziani e popolari, per le vie del borgo si esibiranno giocolieri, sputafuoco e trampolieri, il tutto incorniciato da scene di vita del periodo feudale con gli antichi mestieri e degustazioni di piatti dell’antica gastronomia locale. Obiettivo dell’associazione è quello di valorizzare il patrimonio storico e architettonico del castello di Rupecanina, oltrechè l’intero territorio circostante. Grazie alla ricerca storica e alla bellezza del borgo di Sant’Angelo D’Alife, l’evento rappresenta una rievocazione storica tra le poche esistenti nella regione Campania e si pone come un’attrattiva d’eccellenza, anche in ambito turistico. Con in diversi Bed&Breakfast e guide specializzate, gli ospiti avranno la possibilità di soggiornare e visitare le bellezze architettoniche e paesaggistiche del luogo, abbinando una cucina di alta qualità. Inoltre i turisti possono partecipare attivamente alla manifestazione indossando abiti d’epoca, gareggiando durante le competizioni e prendendo parte ai laboratori organizzati durante le tre serate: : il “Laboratorio delle tipicità” dove verranno presentati i prodotti tipici locali a cura del Dott. Vincenzo D’Andrea; il “Laboratorio dell’intreccio della Stramma” di Giovanni Morra dell’Università di Latina; il “Laboratorio dell’Erborista” di Renzo Rizzi e l’Atelier del Tombolo di Barbara Avicolli – Ass.ne “Il Tombolo” di Isernia. Parteciperà anche l’attore teatrale Piergiuseppe Francione che inaugurerà la manifestazione recitando il racconto storico di Rupecanina “Dai Normanni ai Briganti, inizio e fine del feudalesimo”.







