Sessa Aurunca. Impianto biometano, la societa’ proponente fa ricorso al Tar ma viene respinto: il tribunale amministrativo da ragione al Comune.

Societa’ proponente pronta a ricorrere al Consiglio di Stato in Roma.

Battaglia legale sulla realizzazione di un impianto di biometano nel territorio di Sessa Aurunca vinto dal Municipio sessano, almeno per il momento, in quanto il Tar Campania ha appena respinto il ricorso presentato dalla società Neoagroenergie, ritenendo legittimi i provvedimenti che avevano disposto il blocco dei lavori.

Una questione che parte nel 2025, quando la Regione Campania aveva ordinato la sospensione del cantiere relativo all’impianto, progettato per una capacità produttiva di 500 standard metri cubi all’ora. Alla base del provvedimento regionale vi erano le criticità segnalate dal Comune di Sessa Aurunca, emerse a seguito di diversi sopralluoghi effettuati dagli uffici tecnici.

Accertamenti successivi avevano portato alla redazione di relazioni e verbali trasmessi agli enti competenti e al Genio Civile, nei quali si evidenziavano condizioni tali da non consentire la prosecuzione dell’opera. Elementi che hanno avuto un peso determinante anche nella valutazione dei giudici amministrativi.

La stessa società proponente aveva proposto l’annullamento della interruzione, sostenendo la validità del meccanismo del silenzio-assenso, opzione pero’ non accolta dal Tar che ha riconosciuto valide le motivazioni addotte dall’amministrazione comunale.

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