Sesto Campano / Venafro / Isernia. Strade provinciali, sicurezza a rischio: tagli per circa 9 milioni di euro.

Pesanti tagli imposti dalla Legge di Bilancio e dal Decreto Milleproroghe ai programmi di investimento che erano già stati assegnati alle Province che addirittura mettono a rischio la sicurezza delle strade di competenza provinciale.
Tagli che assommerebbero a circa 9 milioni di euro: “Ci è stato comunicato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture il taglio dei fondi destinati alle strade provinciali, avvenuto attraverso un emendamento di un senatore della Lega. Si tratta di risorse già assegnate alle Province e alle Città Metropolitane, destinate alla messa in sicurezza ed efficientamento delle strade provinciali. Le risorse tagliate riguardano il biennio 2025-2028. Si tratta di un taglio del 70% dei fondi, che di fatto blocca l’attività già programmata con un danno importante per i collegamenti, soprattutto, nelle cosiddette aree interne, anche alla luce di quei tratti stradali caratterizzati dal rischio frane – fa sapere il presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti.
Alla Provincia di Campobasso sono stati tagliati quasi nove milioni di euro. “Ci stiamo già confrontando con i consiglieri provinciali, i sindaci e gli amministratori dei Comuni del territorio provinciale, perché tagliare fondi per la messa in sicurezza e l’efficientamento delle Strade Provinciali vuol dire rivedere la nostra programmazione con un ulteriore isolamento, soprattutto, per le cosiddette aree interne. Non possiamo accettare questo taglio delle risorse pari al 70%“.
“Confidiamo nel lavoro del presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Pasquale Gandolfi (presidente della Provincia di Bergamo), che già si è incontrato con la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Gandolfi ha ritenuto l’incontro positivo, durante il quale sono state approfondite questioni che per le Province sono prioritarie, all’insegna di un leale confronto tra le istituzioni della Repubblica. L’auspicio è che da questa prima interlocuzione possano arrivare risposte importanti per i cittadini e i territori”.






