VAIRANO SCALO / TEANO. Il 26 ottobre arriva il Governatore Caldoro in occasione del ricordo dello storico incontro Garibaldi – Vittorio Emanuele. Ma è scontro istituzionale tra le due cittadine interessate.

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Ma ne è nato uno scontro istituzionale per la disputa che va avanti da anni su chi cittadina, tra Teano e Vairano Scalo, debbano fregiarsi di questo evento avvenuto oltre 150 anni fa.

Il Governatore della Regione Campania, On.le Stefano Caldoro, starebbe incittà il prossimo 26 di ottobre, in occasione dell’anniversario dello storico incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Pare che l’incontro sia stato fissato nella recente visita di Caldoro inoccasione della firma del Protocollo d’intesa avvenuta la settimana scorsa a Piedimonte Matese per lo sblocco dei fondi post terremoto 2013. Ma ne è nato uno scontro istituzionale per la disputa che va avanti da anni su chi cittadina, tra Teano e Vairano Scalo, debbano fregiarsi di questo evento avvenuto oltre 150 anni fa.  E’ già successo altre volte, soprattutto in questi ultimi anni, tranne per i 150 anni ma, in quella occasione Teano, per avere maggiore visibilità, scucì oltre ottantamila euro per organizzare tavole, convegni, ospitalità, tavolate, sfilate, raccolte di documenti che nessuno ha mai visto. Vairano invece, con minori mezzi, ha sempre organizzato manifestazioni di un certo spessore.La notizia non è piaciuta a molti, tra questi Gerardo Zarone, cittadino teanese, che si è rivolto direttamente al Governatore perché, se ha realmente questo proposito, ci ripensi e rifletta su alcune considerazioni che in modo semplice, efficace e lineare egli espone nell’allegata lettera. Questa la sua missiva:

Signor Presidente,

ho letto che si è impegnato a partecipare alla commemorazione dello Storico Incontro del 26 ottobre a Vairano Scalo.

La prego, non lo faccia! L’infinita battaglia tra Teano e Vairano per stabilire DOVE in realtà sia avvenuto quell’importantissimo evento è infinitamente inutile oltre che dannosa. Inutile perché conta poco il DOVE ESATTAMENTE e dannosa perché denigra e sminuisce il senso di ciò che è avvenuto perché ognuno dei comuni contendenti vive l’evento più come una competizione che come commemorazione. Ma come ci si può dividere su un concetto come l’Unità Italiana?

Sono un Teanese e non mi pronuncio sulla questione del DOVE, né Le chiedo di venire a Teano invece che a Vairano. Quello che Le chiedo, e lo faccio da ITALIANO e da CAMPANO, visto che Lei ci rappresenta come Istituzione, è di non partecipare perché sarebbe come schierarsi in una guerra che dissacra il valore dell’Unità Italiana e che qualcuno prima o poi dovrà risolvere.

Nel 150° anniversario, il nostro Presidente Giorgio Napolitano, scelse di non presenziare in nessuno dei due comuni, evidentemente proprio per non schierarsi, per prendere le distanze da ciò che non riflette degnamente e pienamente i valori dell’Unità. A mio avviso, quando e se la questione sarà chiarita e ci sarà un’unica e solenne commemorazione, dovunque si terrà, ogni autorità come Lei sarà benvenuta.

A questo punto è evidente che per Lei, quella di presenziare sarà una scelta politica e quella di astenersi sarà istituzionale e allora mi chiedo: è più giusto che rappresenti la Sua e nostra Regione o il partito politico?

La prego di rispondere al mio appello

Gerardo Zarone

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