Venafro. Saranno attivate nuove “Borse lavoro”: 11 persone assunte per sei mesi a 500euro per lavori socialmente utili.
“Noi diamo lavoro ed un piccolo ristoro economico a persone disagiate – ha dichiarato l’assessore Tommasone – ed in cambio riceviamo un servizio importante. Un dare ed avere che ha grandi risvolti sia d’interrese pubblico che privato. Una boccata d’ossigeno in questo periodo di gravissima crisi economica per tante famiglie venafrane bisognose”.
Su impulso dell’assessore comunale al Personale, Angelamaria Tommasone, che già mesi orsono aveva inviato una nota alla Regione Molise per chiedere la riattivazione del progetto “ Inclusione sociale”, si potrà dare lavoro a tempo determinato a persone bisognose, disoccupati con seri problemi economici.bPotranno lavorare per migliorare l’arredo urbano e la vivibilità della città, ridipingere le ringhiere delle scuole, come hanno già fatto, occuparsi della manutenzione in molti uffici ed edifici comunali, ripulire piccoli canali di scolo da ogni genere di rifiuti. “ Noi diamo lavoro ed un piccolo ristoro economico ( 500 euro al mese) a persone disagiate – ha dichiarato l’assessore Tommasone- ed in cambio riceviamo un servizio importante. Un dare ed avere che ha grandi risvolti sia d’interrese pubblico che privato. Una boccata d’ossigeno, in questo periodo di gravissima crisi economica, per tante famiglie venafrane bisognose”. Il Comune di Venafro, per il nuovo bando regionale che sta per essere emesso, sembra essere assai avvantaggiato su altri casi di “Borse lavoro” in altri Comuni.







