VITULAZIO. Associazione “Gli Angeli del sorriso” e le MDP, manovre di disostruzione pediatrica: seminari per imparare le regole base per salvare la vita ai bambini.
Grazie alla passione nel seguire questa mission, si è fatto un passo in avanti a Vitulazio attraverso un’importantissima donazione fatta alla Scuola Elementare G.L. Radice.
Partiamo da un dato di fatto: in Italia ci sono 52 decessi all’anno per soffocamento tra i bambini, in pratica uno a settimana. Ma con semplici manovre, alla portata di tutti, anche di genitori, nonni, che hanno paura di agire durante questi gravi eventi, potrebebro salvare la vita. Da tempo, in zona, esiste una realtà, l’Associazione “Gli Angeli del sorriso”, che insegna poche ma utilissime azione da fare nell’immediato, in attesa dei soccorsi avanzati. Sono le MDP, ovvero delle manovre di disostruzione pediatrica, cioè di quelle poche e semplici manovre di “soccorso” che questa associazione, accreditata dalla Scuola di Alta Formazione nazionale Salvamento Academy, diffonde con passione organizzando seminari gratuiti per formare tutte le mamme, i papà, i nonni, e i cittadini in genere, che vogliono rendersi conto di come sia davvero semplice imparare e fare le giuste manovre per salvare la vita ai piccoli. E proprio grazie alla passione nel seguire questa mission, si è fatto un passo in avanti a Vitulazio attraverso un’importantissima donazione fatta alla Scuola Elementare G.L. Radice. Gli Angeli del sorriso, infatti, hanno formato al primo soccorso il Dirigente scolastico, due insegnanti ed un’unità tra il personale ATA, erogando gratuitamente un corso Bls-D (Basic life support and defibrillation) necessario all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno ricevuto grazie a “30 ore per la vita”, e rendendo così questo istituto prima struttura scolastica cardioprotetta della Provincia di Caserta. Ricordiamo che l’importantissimo protocollo Bls-D, tra l’altro obbligatoriamente richiesto dal Decreto Balduzzi per numerose strutture sportive e/o pubbliche, prevede la formazione di operatori laici alla rianimazione cardiopolmonare e all’indispensabile uso del defibrillatore semiautomatico esterno, ovvero forma persone comuni che sono in grado di soccorrere immediatamente, e professionalmente, una persona in stato di incoscienza e in grave pericolo di vita. Questo primo importantissimo step è parte del più vasto progetto “Città cardioprotetta”, un lavoro portato avanti con passione e determinazione dall’Istruttore nazionale Cornelio Scialdone, il quale da tempo si spende con tutte le sue energie per realizzare il posizionamento e l’installazione a Vitulazio di defibrillatori pronti all’uso in luoghi strategici del tessuto urbano, dopo un’adeguata mappatura della città, in modo da rispondere prontamente alle emergenze insieme alla presenza sul territorio dei già numerosissimi operatori brevettati proprio dagli Angeli del sorriso. L’associazione, che oramai annovera un gruppo organizzatissimo e preparato di ben dieci istruttori nazionali della Salvamento Academy, opera incessantemente per migliorare la sicurezza dei cittadini proprio con la diffusione della cultura del primo soccorso. Come istruttore, coordinatore e futuro formatore nazionale di nuovi istruttori, Cornelio Scialdone ha posto al centro del suo mondo la solidarietà e la cultura del soccorso, concetti tutti racchiusi proprio nel protocollo Bls-D, che include anche le fondamentali manovre di disostruzione pediatrica, coinvolgendo non solo l’intera famiglia, ma anche gli altri associati, nonché istruttori, che lo seguono con passione per portare su tutti i territori, in tutte le amministrazioni e istituzioni pubbliche, nonché in tutte le realtà private del nostro tessuto socioeconomico, la protezione rapida ed efficace che solo gli operatori Bls-d laici possono assicurare in attesa del successivo importante anello del soccorso, che è ovviamente rappresentato dal 118. Il primo soccorso allunga la sopravvivenza di chi è sfortunatamente in grave pericolo di vita, ad esempio per arresto cardiaco, consentendo di evitare danni al cervello per mancanza di ossigeno, e permettendo al soccorso avanzato, cioè ai medici, di agire tempestivamente per dare le migliori possibilità di salvezza, secondo quanto previsto dagli standard internazionali racchiusi nella famosa “catena della sopravvivenza”. Gli Istruttori nazionali Teresa Natale, Girolamo Mirra, Eugenio Cafaro, Carmine Scialdone, Michele Mirra, Patrizia Buompane, Angela Di Aloia, Giuseppe Russo, nonché Cornelio Scialdone e Filomena Errico, sono sempre pronti ad agire per salvare una vita e non essere semplici testimoni, ma piuttosto portatori di speranza per la comunità. E tutti possono diventare portatori di speranza credendo nella vita, ed entrando in contatto con questa associazione anche richiedendo la presenza degli istruttori per organizzare i seminari gratuiti, o gli stessi corsi abilitanti. E proprio questa disponibilità ha già reso possibile l’organizzazione di numerosi eventi che si terranno tra Settembre e Ottobre in diverse località che toccano la nostra provincia, ma anche quella del napoletano e del beneventano. Giusto per citarne qualcuna, si terranno seminari gratuiti a San Lorenzello e a San Salvatore telesino (Bn), e ancora a S.Gennaro Vesuviano (Na) e a Napoli città. Molte associazioni, istituzioni scolastiche pubbliche e private, nonché amministrazioni locali, stanno richiedendo, con grande spirito di responsabilità verso i propri cittadini, la diffusione di queste manovre salvavita, sintomo di una rinascita delle coscienze dei nostri territori su un problema che tocca tutti, spesso dimenticato fino all’ennesima notizia tragica ascoltata in Tv. Abbandoniamo la cultura dell’attesa e delle lacrime, tutti possiamo farlo imparando poche importanti manovre salvavita.







