VITULAZIO. Interrogatorio di garanzia per i tre arrestati nell’inchiesta sulla tragedia di Monteforte Irpino: l’autista Ciro Lametta, che perse la vita nel sinistro, era originario di Vitulazio.
I reati ascritti agli imputati sono falso in atto pubblico, accesso abusivo alle banchge dati del Ministero Infrastrutture e trasporti, omicidio colposo plurimo e disastro coloso in concorso.
Sabato prossimo l’interrogatorio di garanzia per i tre arrestati in seguito alla tragedia di Monteforte Irpino, il bus che precipitò il 28 luglio scorso dal cavalcavia e fece tanti morti. I tre arrestati sono Gennaro Lametta (titolare della Mondo Travel, l’agenzia di Bus turistici), Vittorio Saulino, funzionario tecnico della Motorizzazione civile di Napoli e l’impiegata Antonietta Ceriola, arestati nell’ambito delle indagini portate avanti dalla Procura della Repubblica di Avellino per presunta falsa revisione del pullman poi precipitato nelal scarpata dell’Autostrada A16. Proprio ieri la polizia di Avellino ha eseguito le tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, e i tre si trovano rinchiusi nel carcere di Bellizzi Irpino. I reati ascritti agli imputati sono falso in atto pubblico, accesso abusivo alle banchge dati del Ministero Infrastrutture e trasporti, omicidio colposo plurimo e disastro coloso in concorso.







