Apice. Tragedia familiare: ristoratore uccide i due fratelli e poi si toglie la vita con la stessa arma da fuoco.

I tre fratelli erano Gianni, Franco e Donato Licciardi, di età compresa tra i 65 ed i 60 anni. Un dramma familiare che ha sconvolto la comunità apicese.
La tragedia sarebbe avvenuta in un noto ristorante del posto, ad Apice, piccolo centro sannita, dove addirittura dagli inquirenti sono stati rinvenuti tre cadaveri, tre fratelli.
I tre congiunti sarebbero stati uccisi da colpi di arma da fuoco e, sempre secondo prime indiscrezioni, mentre i corpi di due dei fratelli sono stati trovati nello spazio esterno della struttura, alle spalle del ristorante, il cadavere del terzo fratello era all’interno del locale, che poi sarebbe stato l’autore del duplice delitto.
Uno dei fratelli avrebbe sparato contro gli altri due per poi decidere di togliersi la vita. Il ristorante dove è avvenuta la tragedia era gestito dalla famiglia delle tre vittime, tutte impegnate nella gestione dell’attività di ristorazione che sembra li avesse fatti litigare già da tempo.
Sul posto sono accorsi i Carabinieri della Compagnia di Benevento, con presente il comandante provinciale dell’Arma, Marco Keten, che hanno avviato le indagini, dirette dal sostituto procuratore Carmine Pignatiello, e le ambulanze con i sanitari del 118.







