PIEDIMONTE MATESE / S. FELICE A C. Si tratta di un senegalese di 22 anni l’aggressore al capotreno: irregolare in Italia e con precedenti per estorsione, è stato arrestato, alla vittima 5 giorni di prognosi.

Ad intervenire immediatametne dopo i fatti sono stati un finanziere e due militari dell’Arma dei Carabinieri che, benchè fuori servizio, erano in quel momento a bordo del convoglio.

Si tratta di N. L., cittadino originario del Senagal, nato a Boudy, in particolare nel 1996, l’aggressore che ha colpito con un pugno al volto il capotreno dell convoglio della tratta Piedimonte Matese – Napoli. Ad intervenire per trarre in arresto il ragazzo sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. di Maddaloni presso la Stazione Ferroviaria di Cancello Scalo, dopo una segnalazione fatta al 113. Nello specifico, il giovane senegalese ha aggredito il capotreno mentre quest’ultimo lo stava invitando ad uscire dal treno poichè trovato senza biglietto. Ma quest’ultimo ha reagito con violenza nei confronti del controllore, colpendolo con pugni al volto. Ma ad intervenire immediatametne dopo i fatti sono stati un finanziere e due militari dell’Arma dei Carabinieri che, benchè fuori servizio, erano in quel momento a bordo del convoglio. Sul posto è sopraggiunta anche una volante del Commissariato maddalonese, i cui agentui hanno fermato il senegalese e condotto presso gli uffici del Commissariato, dove è stato appurato che l’aggressore aveva precedenti per estorsione ed era irregolare nel territorio italiano, in quanto con permesso di soggiorno scaduto. Al capotreno aggredito, invece, che ha sporto querela presso gli Uffici del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Napoli, è stato ricoverato riportando lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

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